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MEDUSA

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Il progetto Medusa nasce nel gennaio 2026 come sviluppo parallelo alle lavorazioni che il team stava portando avanti, ma lontano dai riflettori. La progettazione e la costruzione sono infatti rimaste riservate ai soli membri del team e agli sponsor, fino alla presentazione del progetto nell’Agosto 2026 e il varo effettuato il 22 Settembre 2026.

PROGETTAZIONE

Il progetto si sviluppa attorno a un concetto fondamentale: la velocità.

La forma dello scafo è stata infatti studiata prendendo ispirazione dalle linee del 49er, con l’obiettivo di sviluppare uno skiff caratterizzato da elevate prestazioni e da una forte efficienza idrodinamica.

Dal punto di vista strutturale, i materiali sono stati portati al limite, ricercando il miglior rapporto possibile tra peso, rigidezza e resistenza.

Uno degli aspetti più significativi riguarda la scelta del core, passato dai 10 mm di Alba a soli 3 mm su Medusa. Una riduzione così importante dello spessore ha richiesto una riprogettazione delle forme e delle strutture interne, ottimizzate per compensare la minore altezza del sandwich.

Le strutture sono state sviluppate con sezioni a C e a doppia T, geometrie che permettono di ottenere una maggiore inerzia a parità di peso, concentrando il materiale dove risulta maggiormente efficace dal punto di vista strutturale.

Nonostante le innovazioni introdotte con Medusa, il nuovo skiff mantiene la filosofia costruttiva già sperimentata su Alba.

La costruzione combina infatti fibra di lino e fibra di vetro, un core in PET riciclato e una resina derivante da biomasse, mantenendo così un approccio orientato alla sostenibilità senza rinunciare alla ricerca delle prestazioni.

LAYOUT E COPERTA

Medusa è equipaggiata con un albero derivato dal 49er, una scelta che ha permesso di sviluppare un piano velico particolarmente orientato alle prestazioni di bolina e coerente con la filosofia progettuale dello skiff.

Una scelta progettuale particolarmente importante è stata quella di integrare le terrazze direttamente nello scafo. Questa soluzione ha permesso di aumentare significativamente l’area calpestabile della coperta, ottenendo al contempo un layout più ordinato, pulito e funzionale.
Inoltre particolare attenzione è stata dedicata anche al comfort a bordo, con l’obiettivo di permettere ai velisti di esprimere al meglio le proprie prestazioni.

La sua realizzazione ha costituito quindi un ulteriore passo avanti nelle capacità produttive del team e nella gestione di componenti di grandi dimensioni in materiale composito.

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BARCA IN ACQUA

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